CID – Centro Informazione Documentazione
Un luogo nato a inizio Anni Sessanta per raccontare l’identità industriale di Torviscosa (Udine) diventa oggi progetto contemporaneo: memoria viva e fabbrica di cultura per il territorio.
Attualmente chiuso per un importante intervento di rigenerazione, il CID riaprirà con spazi più accessibili e nuovi percorsi.

È un progetto promosso da Fondazione Bracco, reso possibile dall’impegno di SPIN e di Bracco.

Anteprima video

Il CID sarà un centro dedicato alla cultura d’impresa, alla ricerca e alla produzione culturale contemporanea. Ospiterà mostre, eventi di realtà locali, attività formative, incontri e approfondimenti dedicati alle collezioni e alla storia del territorio.

Ma che cosa è stato finora? Com’è nato e perché? Che storie lo hanno attraversato?

In vista della grande mostra di riapertura, stiamo raccogliendo testimonianze e ricordi per restituire una storia condivisa dell’edificio, del territorio e della comunità: il CID è anche l’insieme delle esperienze di chi lo ha vissuto.

Partecipa al progetto. Condividi racconti, fotografie, oggetti, video legati alla storia del CID, di ieri e di oggi.

Scrivici: museocid@fondazionebracco.com

 L’ultima domenica del mese, a partire dal 31 maggio 2026, dal cantiere del CID partono le visite guidate alla città-fabbrica di Torviscosa.

Ti aspettiamo: la visita è gratuita, basta prenotare.

Evento31.05.2026 | L'ultima domenica del mese

Vogliamo rendere il Centro più accogliente, sostenibile, adeguato alla conservazione e aperto a tutte le persone.

Per questo, è stato necessario chiuderlo temporaneamente al pubblico e avviare importanti interventi.
In questa sezione, ci accompagnerai dentro il CID durante i lavori.
Un percorso da seguire passo dopo passo, verso la riapertura, anche sui nostri canali social.

Rigenerazione e sostenibilità

Il CID si compone di grandi volumi interni, privi di suddivisioni: una scelta architettonica che rende complessa la gestione del clima interno, sia d’inverno che d’estate. I vecchi impianti saranno sostituiti da nuovi ed efficienti sistemi di trattamento dell’aria, alimentati dall’impianto fotovoltaico posto sul tetto. Vogliamo garantire ambienti confortevoli e condizioni termo-igrometriche stabili, fondamentali per la tutela delle collezioni.

Quando il CID non era un museo

CID sta per 'Centro Informazione Documentazione'. L’edificio fu costruito tra il 1962 e il 1963 su progetto dell’architetto Cesare Pea. Non era un museo nel senso attuale ma lo spazio di rappresentanza della SNIA Viscosa, pensato per accogliere partner commerciali, raccontare la storia di Torviscosa e la produzione tessile. Per molti aspetti, il CID anticipava il modello contemporaneo di museo d’impresa.

Che storia racconta il CID?

Torviscosa nacque nel 1938 come company town, una città-fabbrica costruita attorno allo stabilimento della SNIA Viscosa, allora la più grande azienda italiana dei tessili artificiali. In pieno periodo autarchico, l’impianto fu progettato per produrre cellulosa a partire da materie prime locali, grazie alla disponibilità di acqua, terreni e collegamenti via mare e via terra.

Che cosa conserva il CID?

Oggi il CID conserva plastici e modellini industriali, archivi storici, una biblioteca tecnico-scientifica, una collezione di foto storiche della SNIA Viscosa, disegni tecnici, opere d’arte e reperti archeologici del territorio. Un insieme di materiali che racconta la storia produttiva e sociale di Torviscosa.

L'opera di un grande Maestro

Poche persone lo sanno, ma il CID conserva un’installazione monumentale realizzata nel 1964 dall’artista e designer Enzo Mari: Struttura 708. L’opera cambia aspetto a seconda del punto di osservazione: un telaio di barre e cavi sospende sottili piastrelle d’acciaio. Negli anni l’opera si è deteriorata a causa di infiltrazioni d’acqua. Fondazione Bracco, con il Centro Conservazione e Restauro della Venaria Reale e lo studio L.A.A.R., ha avviato gli studi preliminari per il restauro, anche grazie al sostegno della Fondazione Friuli.

Franco Marinotti

Figura chiave della storia locale, Franco Marinotti (1891 - 1966) fu presidente della SNIA Viscosa e promotore della città-fabbrica di Torviscosa, nata tra 1937 e 1938. Il CID fu creato per valorizzare questa storia industriale, agricola, sociale.

NEWS

In attesa della riapertura, scopri qui le iniziative in corso: visite, eventi dal vivo e altro ancora.

Torna presto a visitare questa pagina. Sono in arrivo nuove proposte!

Fondazione Bracco nasce dal patrimonio di valori maturati in quasi cento anni di storia della Famiglia e del Gruppo Bracco, in primo luogo dalla responsabilità sociale d’impresa. La Fondazione si propone di creare e diffondere espressioni della cultura, dell’arte e della scienza quali mezzi per migliorare la qualità della vita e la coesione sociale, con una specifica attenzione alle donne e ai giovani. La multidisciplinarità di ambiti e l’integrazione tra saperi sono criteri qualitativi importanti sia nella progettazione, sia nella selezione delle attività.
Dal 2025 Comodataria del CID e delle sue collezioni, ne cura la programmazione secondo la visione e i principi statutari.

Bracco è un’azienda familiare che opera nel settore delle Scienze della Vita, leader globale nella diagnostica per immagini. Fondato nel 1927 a Milano e presente oggi in 100 Paesi in tutto il mondo, il Gruppo è in prima linea per migliorare la vita delle persone e plasmare il futuro della prevenzione e della medicina di precisione. Le imprese familiari come Bracco sono uniche, perché si fondano sulla volontà di costruire un progetto solido, trasformando il concetto di lavoro in un progetto di vita condiviso. Tra i valori che guidano il Gruppo da sempre ci sono la tensione verso l’innovazione, l’attenzione per i dipendenti, l’impegno per la cultura e le tante iniziative a favore dell’empowerment femminile e dei giovani.

Quello di Torviscosa è il principale stabilimento produttivo italiano di Bracco: una moderna fabbrica 4.0 situata nel cuore di un territorio strategico per la storica vocazione chimica e manifatturiera. Oggi Bracco SPIN rappresenta, oltre che un modello internazionale di produzione sostenibile, un caso di archeologia industriale tra i meglio riusciti in Italia, che ha avuto l’onore di essere scelto dalla Biennale di Architettura di Venezia del 2012 come caso emblematico di “osmosi” positiva tra industria, territorio e ambiente. La società SPIN è proprietaria dell’immobile del CID, delle sue collezioni storiche, archivistiche, librarie.

CID – Centro Informazione Documentazione

Orari

Temporaneamente chiuso al pubblico

Dove siamo

CID, Piazzale Marinotti, 33050, Torviscosa (Udine) Italia